La Morte misteriosa di Michael Wittmann

Tutto quello che è storia
Regole del forum
NO ASSOLUTAMENTE A QUESTIONE POLITICHE E RAZIALI GRAZIE
1 messaggio Pagina 1 di 1
dvx
Admin WOT Italy
Admin WOT Italy
Messaggi: 1167
Iscritto il: 14/08/2015, 17:40
 
  da dvx » 31/08/2015, 15:23
La fine dell'asso dei carri tedeschi rimase un mistero fino al 1983, alimentando una ridda di voci e ipotesi che mantennero alto l'alone della leggenda nata attorno al nome del giovane ufficiale carrista. Fino al 1983 la distruzione del Tigre di Wittmann era stata un mistero per tutti. Alcune voci ne davano per certa l’attribuzione ad alcuni Sherman Firefly ingaggiati in battaglia dall’unità tedesca, altre invece ad elementi corazzati della 1ª Divisione Corazzata polacca. Successivamente il merito fu attribuito una volta alla 4ª Divisione Corazzata canadese, un’altra alla 33ª Brigata Corazzata indipendente britannica. Infine, la versione più probabile fu la distruzione ad opera di alcuni velivoli “Typhoon” armati con razzi che, a quanto si disse, avevano scorto il mezzo di Wittmann allo scoperto nel campo adiacente la predetta rotabile. Tale versione fu avvalorata da quanto dichiarato da Serge Varin, un ricercatore storico, il quale asserì che secondo quanto in sua conoscenza, i resti del carro dell’asso tedesco (visionati dopo la distruzione e prima che i rottami fossero dispersi dal tempo e dai numerosi rottamai nel dopoguerra) non presentavano alcun segno di penetrazione da proiettile né nella parte anteriore, né nella torretta, ma solo un unico grosso foro d’entrata sul retro, in prossimità del comparto motore. Dopo i suoi studi, Varin concluse che l’impatto fatale era arrivato quindi dall’aria sottoforma di un razzo sparato da un Typhoon, il quale aveva attraversato i 25mm di corazza ed era esploso nel vano motore, portando subito dopo all’esplosione delle munizioni stivate a bordo. Tale versione era in verità suffragata dal fatto che la pesante torretta del mezzo era stata scaraventata svariati metri all’indietro. Successive ricerche nei diari delle unità Alleate impegnate nella zona portarono però finalmente alla verità. Il Tigre di Wittmann era stato distrutto da un carro dello Squadrone A del Northamptonshire Yeomanry, equipaggiato con Sherman Firefly (con cannone da 76mm lungo, l’unico che potesse in qualche modo contrastare il pesante mezzo tedesco se posto in condizioni vantaggiose, come ad esempio un tiro sul retro del carro avversario). Dall’esame del diario di guerra, emerse che l’equipaggio che poteva fregiarsi di aver messo fine alla carriera (e alla vita) di uno dei più grandi assi carristi tedeschi fu quello comandato dal sergente Gordon, del 3° Plotone, Squadrone A, 33ª Brigata Corazzata del 1° Northamptonshire Yeomanry.

CHE FINE HA FATTO IL CORPO?
La sorte delle spoglie di Michael Wittmann e del suo equipaggio furono avvolte dal mistero per anni così come lo fu la fine del Tigre 007. Il fatto che gli Alleati ne avessero sepolto i resti senza marcare il luogo fece si che elementi della 12ª SS Hitlerjugend, inviati alla ricerca dell’asso carrista dopo il suo mancato ritorno la sera dell’8 agosto 1944, trovassero il mezzo distrutto ma nessuna traccia dei suoi occupanti.
Così, per decine di anni la leggenda prese il sopravvento, avvolgendo l’intera vicenda di un alone mistico. Ciò fino al 1983, quando durante alcuni lavori di allargamento della rotabile a margine della quale avvenne lo scontro fatale, non emersero alla luce alcuni resti umani, misti ad effetti di equipaggiamento e parti di uniforme.
Il successivo esame autoptico disposto dalle autorità competenti portò all’identificazione di Wittmann per mezzo del calco dentario e del pilota del Tigre 007 (Heinrich Reimers) tramite la piastrina, ancora assieme ai resti mortali del militare.
Solo allora le spoglie di uno dei più grandi assi della Seconda Guerra mondiale e del suo equipaggio poterono trovare degna sepoltura presso il grande cimitero militare germanico di La Cambe, sulla Strada Nazionale 13 tra Isigny sur Mer e Bayeux.
Michael Wittmann riposa oggi nella tomba sita nel blocco 47, fila 3, lapide numero 120. Con lui quel giorno persero la vita:

-SS-Sturmmann Rudolf "Rudi" Hirschel (operatore radio, 20 anni)
-SS-Unterscharfuhrer Henrich Reimers (pilota, 20 anni)
-SS-Unterscharfuhrer Karl Wagner (osservatore, 24 anni)
-SS-Sturmmann Gunther Weber (cannoniere, 20 anni)
Immagine
1 messaggio Pagina 1 di 1

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite